Generazioni

In sociologia il termine generazione identifica un insieme di persone che è vissuta ed è stata esposta a degli eventi che l'ha caratterizzata. Raggruppa, cioè, tutti quegli individui segnati dagli stessi eventi. Gli eventi influiscono sulla generazione che li ha vissuti, determinandone dunque un mantenimento di caratteristiche proprie di quel momento storico, culturale e sociale. Quindi che differenza c'è tra i giovani e gli anziani? Nessuna, se non l'aver vissuto eventi differenti. In entrambi i casi si tratta di gruppi di individui, di persone.

Scuola: ma è proprio vero che la cultura non si mangia?

Partiamo dalla Legge di Lavoisier: nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma. E' il primo principio della termodinamica. Ci insegna, prima di tutto, che noi, singoli esseri umani, siamo qui di passaggio in un mondo dove tutto quello che troviamo alla nostra nascita ci sarà anche al momento della nostra dipartita. Quello che farà la differenza saranno le trasformazioni che noi avremo attuato. Il genere di trasformazioni che noi apportiamo alle cose del mondo possono essere di qualità differente. Questo dipende da quanto e cosa sappiamo, quindi dalla nostra formazione.

La sicurezza

Nel 1954 lo psicologo statunitense Abraham Maslow concepì la cosiddetta “Piramide dei bisogni”. Il principio su cui si basa questa teoria è molto semplice: l'essere umano è capace di socializzare, condividere e ricercare il prestigio e la realizzazione di sé solo dopo aver soddisfatto dei bisogni di carattere fondamentale. Prima non può.

Il lavoro e la libertà

Il lavoro è un'attività produttiva che implica il dispendio di energie fisiche o intellettuali per raggiungere uno scopo preciso: procurarsi beni essenziali o beni superflui attraverso un valore monetario quale compenso. Il termine lavoro riporta al latino labor con il significato di fatica.

La rete sociale: il trapezista, i pesci e le arance

Col termine rete si intende comunemente una serie di componenti, sistemi o entità interconnessi tra di loro. La rete impedisce le cadute del trapezista. La rete impedisce agli estranei di violare una proprietà privata. La rete serve per pescare. La rete trattiene le arance che altrimenti si sparpaglierebbero ovunque. La rete trattiene, accoglie, protegge. La rete sociale funziona nello stesso modo, è come la retina delle arance, o la rete del trapezista, o la rete di protezione di un edificio. Trattiene, accoglie e protegge.

Giustizia sociale: il principio dei vasi comunicanti

Il principio dei vasi comunicanti è quel principio fisico secondo il quale un liquido contenuto in due contenitori comunicanti tra loro raggiunge lo stesso livello, a condizione che non ci siano ostacoli fisici (per esempio un tappo) che lo impediscano. Se seguo le leggi della natura mi è subito chiaro che rimuovendo gli ostacoli che impediscono un'equa distribuzione delle risorse, ottengo maggior benessere per tutti, più giustizia e più equità sociale.

La simmetria dei benefici

In matematica, una simmetria è generalmente un’operazione che muove o trasforma un oggetto lasciandone però inalterato l'aspetto. La simmetria dei benefici intende applicare lo stesso principio alla realtà socio-economica. Se muovo delle risorse economiche dalle imprese per ottenere un beneficio sociale, devo fare in modo che questo beneficio si ripercuota simmetricamente sulle imprese stesse e, più in generale, sul tessuto socio-economico.

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